Aumentare le visualizzazioni dei propri video YouTube

Il sogno di diventare un youtuber di successo e sbarcare il lunario rapisce molti giovani. La verità bisogna dirla: non tutti sono talentassi come quelli che finalmente sono arrivati al grande e piccolo schermo. E anche giusto sottolineare che in tanti tentano di aver successo su YouTube per poi farsi notare da qualche produttore televisivo o cinematografico.

Sono molti gli esempi di personaggi diventi famosi, anche su scala globale, grazie a YouTube, il fortunato social di video di proprietà di Google, uno dei primi tre siti al mondo per volume di traffico. Aprire un canale è semplicissimo. Basta essere in possesso di un account gmail e il gioco è fatto. Ma portare traffico e visualizzazioni ai propri video, per essere notati è un altro paio di maniche.

Va fatta una differenza interessante: il canale potrebbe essere visto e visitato, ma ciò può comportare che non ci siano aumenti di visualizzazioni al sito. Questo perché il canale racchiude tutte le nostre attività, comprese le playlist e i video che ci piacciono caricati da altri utenti. Però è chiaro che se si produce del contenuto in proprio, per aumentare le visite del canale si possono mettere in atto una serie di azioni molto interessanti ed efficaci.

In Italia, ma così in tutto il mondo, i video di maggior successo riguardano le performance musicali, comiche, gli sketch, la cucina e naturalmente i videogame. In questi casi le strategie di accrescimento delle visualizzazioni sono pressoché simili.

Bisogna aumentare le sottoscrizioni al canale. In primo caso non sarebbe male avere una pagina Facebook o un blog tematico che parla del contenuto del video. È un primo passo per veicolare traffico. Facebook in particolare – se si è in contatto con pagine tematiche molto lette – può rappresentare un eccezionale strumento di promozione. Lo stesso si può dire dei blog tematici e dei forum. Tanto per i videogame, quanto per la musica le fonti non mancano. Ma non sarebbe male considerare l’idea di darsi da fare da soli, per creare contenuti buoni di supporto al video.

Il video stesso dev’essere buono. Non si deve avere la pretesa di essere per forza originali. Nessuno inventa qualcosa, la si migliora o la si propone sotto un nuovo punto di vista, che comunque ha i canoni della novità. Video curati, in HD, che rappresentano una novità tendono a essere molto apprezzati.

Inoltre va precisato che la visualizzazione non è il punto di arrivo, se state tentando di diventare famosi attraverso YouTube. Bisogna creare quello che in inglese si chiama “engagement” cioè “coinvolgimento” e questo avviene solo con la produzione in serie di video veramente buoni.

Molti si soffermano sul contenuto e basta pensando che questo basti a sopperire altre deficienze, ma non è così. In Tv e nella produzione di video, il lavoro di “stage” e “script”, cioè preparazione del set e scrittura dello spettacolo viene preso molto sul serio e curato fino ai miimi particolari, proprio per far uscire al meglio i protagonisti e il contesto narrato. Occorre quindi dotarsi di un’attrezzatura quantomeno accettabile, cercando di non produrre video dal taglio esageratamente amatoriale.

Una volta che si è raggiunto un buon livello di produzione del video e di scrittura degli argomenti, si può pensare di mandarli sui siti social per esporli e guadagnare più traffico. Un buon contenuto, una buona produzione faranno sempre la differenza, anche se si pensa che basti solo il talento (presunto e reale).

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