Europei: il bilancio dopo il primo turno

Il primo giro di partite dei gironi si è concluso e dopo un turno possiamo fare un mini bilancio con delle pagelle. Finora le grandi squadre hanno più o meno deluso, tranne qualche eccezione. La Francia ha avuto bisogno di un capolavoro di Payet nel finale di gara, per mettere al tappeto una volenterosa Romania nella gara inaugurale.

Non ha convinto la Svizzera contro un’Albania ridotta presto in 10 e tramortita dai propri errori (Berisha e Cana su tutti), ma comunque in grado di mantenere una certa disciplina tattica grazie a mister De Biasi. Nel girone B l’Inghilterra è stata la delusione, ma solo nel risultato finale (1-1 con la Russia). Di osceno qui solo la violenza tra i rispettivi tifosi. Il Galles ha prevalso sulla Slovacchia grazie a una prova convincente della sua stella Gareth Bale, in gol su punizione. Nel girone C, la Germania campione del mondo ha fatto il suo regolando agevolmente l’Ucraina, che ha provato a lottare, contro un avversario palesemente superiore, ma assai distratto in difesa (salvataggio di Boateng sulla linea). Nell’altra partita la Polonia ha prevalsa sull’Irlanda del Nord grazie a un gol di Milik e a una buona prova corale, che ha confermato le impressioni positive della vigilia.

Il girone D presenta la squadra detentrice del torneo, la Spagna (vincitrice nel 2008 e nel 2012), con parecchie novità e un tentativo di ringiovanimento. Ma è il veterano fuoriclasse Iniesta a brillare e procurare i peggiori grattacapi alla difesa di una discreta Repubblica Ceca, decide un gol di testa di Piqué proprio su assist di Don Andres.

Nel girone E gli azzurri non partivano da favoriti contro la Golden Generation del Belgio, squadra numero unico nel ranking mondiale. Eppure, un buon mix di organizzazione difensiva e tenacia ha permesso agli uomini di Conte di prevalere nettamente sui diavoli rossi, pericolosi in modo sporadico. Di Giaccherini e Pellè i gol del 2-0. Nell’altra partita del girone pareggio tra la Svezia di Ibrahimovic (in ombra, meglio Guidetti) e la Repubblica di Irlanda. Infine nel girone F l’Ungheria ha prevalso contro l’Austria, nonostante i pronostici della vigilia fossero favorevoli per gli uomini di Alaba e compagni. Pareggio del tutto inaspettato quello di ieri sera tra Islanda e Portogallo (gol di Nani e pareggio dell’ex pescarese Bjarnason). Ricordiamo che a passare agli ottavi sono le prime due di ciascun girone, più le 4 migliori terze.

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