Lo splendore delle isole greche

Circondate da un mare cristallino e brillante, baciate dal sole per buona parte dell’anno, le isole greche riempiranno la vostra immaginazione con i loro racconti mitici, i loro sapori e le grandi tradizioni marinare, che si respirano a pieni polmoni, in un universo tutto particolare.

La prima cosa da fare quando si programma un viaggio verso le isole del Mar Egeo è quello di amarle, di saperle immaginare, di pregustarle. Andare oltre l’immagine da cartolina e vedersi tuffare in quel mare, vedere quei tramonti, respirare quell’aria. Presto potrai scoprire che questo immenso arcipelago formato da oltre 1400 isole non può deluderti in alcun modo. Infatti, le aspettative pur altissime, sono più basse del risultato che ottieni. I giorni passano ora dopo ora, riempiti di paesaggi incantevoli dominati da grandi cieli blu, liberi di nubi e una serie infinita di orizzonti marini, che si perdono a vista d’occhio, andando oltre alcune delle migliori spiagge del Mediterraneo. Accoglienti, sabbiose, pulite. Che tu scelga tra la magia di Kos, l’incredibile asprezza di Santorini, con la sua forma a mezzaluna, oppure decida di lasciarti andare e immergerti nella pulsante vita notturna di Mykonos, hai sempre una scelta in più: rilassarti e goderti il tutto. Una visita a Creta, per esempio, potrebbe mostrare due volti inaspettati, da una parte visitare il palazzo di Cnosso, col celebre labirinto, così ricco di suggestione mitica e antichità. Dall’altro puoi pensare di arrampicarti per i sentieri del celebre Monte Ida, una gigantesca montagna che raggiunge i 2456 metri, meta di escursionisti di ogni genere che visitano la famosa e profonda nella grotta, nella quale, secondo il mito, sarebbe stato nascosto Zeus.

La scelta delle isole greche si scopre essere vincente in tutto l’anno o quasi, diciamo per almeno 8 mesi; per cui se avete intenzione di visitarla calcolate il periodo giusto, che fa per voi, senza preoccuparvi troppo. Il mare è certamente caldo anche a maggio-giugno e la primavera brilla con le sue luci e il suo primo calore, dando pace alle piccole calette di sabbia che praticamente ogni roccia in questo mare possiede. Sarete presto rapiti dalla magia dei luoghi e non è un caso che tantissimi turisti poi decidano di rimanere lì, incatenati dal mito e da una bellezza senza tempo.

Terra di pescatori la Grecia, nelle isole dell’Egeo questa caratteristica è quotidiana. Non potrete non vedere i pescatori che rientrano dalla pesca con le reti piene, scaricano e vendono il pescato ai vicini mercati del pesce. La cucina a base di pesce è naturalmente il vanto degli autoctoni e qui il pesce è fresco di giornata, praticamente di poche ore. I greci ci tengono a cucinarlo e servirlo come si deve e personalmente, come ricordo, ho una mega mangiata in una spiaggia nei pressi di Megara, tra Corinto e Atene, nella quale l’abbuffata era solo pareggiata dalla grande ospitalità del ristoratore. Nelle isolette dell’Egeo ancora meglio. Gli ingredienti base come la feta greca (il formaggio tipico) e l’olio extravergine d’oliva non mancano nelle tavole dei locali e come accompagnamento, poi ogni isola ha la sua specialità. Considerando il più recente passato non mancano le influenze delle lunghe dominazioni italiana (Dodecaneso) e Turca, ma in genere la cucina si può definire tipicamente greca, anche se mischiata con gli elementi di cui sopra. Formaggi, insalate fanno da accompagnamento ai piati di pesce, alle carni, ai pasticci vari. Non sono rari i ristoranti dove i cuochi fanno dell’alta cucina con la tradizione, dedicando tempo e ricerche nella riscoperta degli antichi sapori delle isole.

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