Perché l’impero romano era così forte?

pontecesareQuando si analizza la forza di una compagine statale in genere si guarda a due fattori: la potenza economica e quella militare. Normalmente questi attributi sono collegati, la prima finanzia la seconda. L’abbiamo visto con la Germania nel primo conflitto mondiale, quando divenne la prima potenza industriale d’Europa; l’Inghilterra costruì il suo impero grazie ai vantaggi della rivoluzione industriale; gli Stati Uniti hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra Fredda per la superiorità dell’economia e del sistema produttivo. E l’Impero Romano? Per quale motivo Roma, fin dai tempi della Repubblica, si è imposta come potenza dominatrice del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell’Europa.

I motivi di questo dominio dipendono da vari fattori.

Motivo demografico: l’Italia era la regione più popolosa dell’Europa. Questa alta concentrazione di individui era dovuta a fattori essenzialmente climatici e geografici. La protezione delle Alpi consentiva di rimanere al riparo dall’invasione di genti armate e di potenziali concorrenti. Al Sud invece, la lingua di terra si allungava nel Mediterraneo, costituendo un avamposto sicuro per le rotte marine. Ma data la difficoltà della navigazione, esse erano principalmente commerciali, che attiravano scambi e ricchezza. Inoltre il suolo vulcanico del Mezzogiorno consentiva lo sfruttamento dei terreni agricoli, favorendo il sorgere di città importanti, prima a matrice greca, poi latina. La potenza demografica divenne un fattore di reclutamento dell’esercito: quando Annibale giunse in Italia batté ripetutamente gli eserciti consolari romani, eppure Roma riuscì sempre a tirare su una leva di centomila cittadini armati. Un esercito gigantesco in proporzione agli abitanti presenti nell’area.

Motivo tecnologico: più popolazione più tasse, più tasse più soldi, più soldi più guerre, più guerre più tasse e bottini. Il circolo vizioso non era affatto negativo e il governo Romano, grazie alle conquiste, fu in grado di esonerare l’Italia dal pagamento di alcune tasse, favorendo il benessere economico, lo sviluppo di fabbriche e artigianato avanzato. Roma ebbe un sistema produttivo che l’Europa ritrovò solo con la rivoluzione industriale. Avanzata tecnologicamente sviluppava la ricerca attraverso l’acquisizione di cervelli dalla Grecia e dall’Oriente e dalla coltivazione delle costruzioni. Le strade romane erano dei prodigi di tecnica; l’esercito professionale aveva delle fabbriche dedicate che costruivano in serie migliaia di corazze, di scudi, di spade. La tecnica degli assedi usufruiva della ricerca tecnologica, gli armamenti erano notevolmente più avanzati, soprattutto le macchine per l’assedio e le metodologie di spostamento dell’esercito. Si pensi al famoso ponte sul Reno di Cesare.

Motivo militare: le innovazioni tecnologiche diedero un vantaggio enorme a Roma. In alcuni scontri tra l’esercito di Cesare e i Galli oppure nelle guerre daciche, nonostante le tribù avversarie fossero in maggioranza numerica schiacciante, la preparazione dei romani era assolutamente superiore. Il rapporto di forza era invertito dall’organizzazione del combattimento, dalle tattiche di battaglia, dalla comprensione delle tecniche di approvvigionamento e di trasferimento delle truppe, da nuovi ordini e nuovi insegnamenti, introdotti nel tempo. Il combattere alla romana non era un concetto fisso nel tempo, ma cambiava nel corso dei decenni, affinandosi.

Motivo culturale, politico e sociale: l’Impero aveva una burocrazia interna, dei servizi pubblici. L’abitudine dei romani a lavarsi spesso tramite le terme, aperte a tutti e motivo di convivialità, consentiva loro di contrarre meno malattie e avere un’aspettativa di vita di superiore a quella degli altri paesi. Gli anziani potendo vivere più a lungo fornivano più insegnamenti, c’era una libera circolazione di idee, nella media, e il potere centrale, molto ferreo con i nemici, consentiva l’organizzazione in municipalità ognuna dotata di servizi propri. Spettacoli teatrali, cura delle strade, ordinamento del traffico, corpo di vigili del fuoco, certezza monetaria, costruzioni resistenti, scuole di insegnamento, opportunità di carriera nell’esercito. C’erano i tratti di una compagine sociale che pur tra le difficoltà del tempo, riusciva a essere sempre un passo avanti. Il motivo per cui questa forza si allentò nel tempo è dovuto all’aggressione esterna e purtroppo anche al fatto che i cittadini, una volta trovatisi di fronte i nemici, non sapevano più combattere. In quanto per secoli avevano affidato la propria sicurezza agli eserciti imperiali.

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