Roma-Parigi: storia d’un gemellaggio lungo oltre 60 anni

Forse non tutti sanno che Roma vanta uno dei più antichi e solidi gemellaggi del mondo con una città che come poche riesce a rivaleggiare per bellezza e fascino con la Capitale d’Italia. La città eterna da 63 anni coltiva infatti un’importante amicizia con Parigi. La storia di questa solida unione risale al 30 gennaio del 1956 quando il sindaco Salvatore Rebecchini e il suo corrispettivo parigino Jaques Féron stipularono questo giuramento di fratellanza suggellato dalla celebre frase pronunciata dal primo cittadino romano: “Solo Parigi è degna di Roma e solo Roma è degna di Parigi”. Un rapporto univoco celebrato anche nel monumento eretto nel 1959 non a caso al termine di Via Parigi a Roma, nel rione Castro Pretorio, di fronte all’aula ottagona delle Terme di Diocleziano (monumento conosciuto anche come Planetario) dietro Piazza della Repubblica e a due passi dalla Stazione Termini, che vede una graziosa ed antica colonna, prelevata dall’adiacente piazza Nicosia, sormontata da una caravella di bronzo simbolo del comune di Parigi donata alla città di Roma dalla capitale francese e completata da una targa marmorea commemorativa scolpita in in caratteri latini. Nel 1962 fu la Capitale a festeggiare la blasonata alleanza inviando a Parigi una lupa in bronzo copia di quella ospitata nei musei capitolini oggi collocata in Place Painlevé, nel quartiere latino parigino di fronte al Museo Nazionale del Medioevo.

Non c’è dubbio che entrambe le città siano nel Gotha delle mete europee preferite dai turisti e in quanto a monumenti e patrimonio artistico sembrano quasi rivaleggiare. Per quanto riguarda la storia antica Roma non ha rivali essendo stata la capitale dell’Impero Romano per quasi un millennio mentre Parigi può vantare una serie di monumenti unici frutto del periodo di massima espansione dell’impero francese che coincide con l’ascesa al potere di Napoleone. Anche a livello di movida entrambe le città regalano grande intrattenimento ai turisti con la Città Eterna che sviluppa la sua rete di locali tra Testaccio, Trastevere il centro storico e Ponte Milvio, con piccole sacche di divertimento sparse a macchia di leopardo per la città mentre a Parigi la vita notturna si raccoglie attorno a Pigalle, Place de la Republique alcuni locali del centro e il quartiere latino, una voglia di vivere e di divertirsi dimostrata anche dai diversi eventi ospitati in entrambe le città. La capitale transalpina è sempre al centro dei riflettori si pensi soltanto ai numerosi eventi sportivi di spessore internazionale come il celebre torneo di Tennis Roland Garros o come la prossima tappa di qualificazione ai mondiali di Hold’em che si terrà al Club Montmartre di Rue de Clichy a due passi dalla movimentata vita notturna di Pigalle. La stessa settimana della moda è da sempre uno dei punti di riferimento del settore mentre Roma fatica a trovare la sua consacrazione fashion nonostante gli apprezzabili sforzi di Altaroma che cerca di portare avanti una tradizione del lusso che vanta predecessori illustri nella capitale, basti citare in questa sede Valentino che proprio nella capitale dette i natali ad uno dei marchi di prêt-àporter femminile più famosi del mondo.

Il 30 gennaio del 2016 in occasione del 60ennale del gemellaggio i colori della bandiera italiana vennero proiettati in notturna sui maggiori monumenti della capitale parigina mentre sulla centralissima piazza del Municipio venne organizzata una serata a tema romano nel quale vennero proiettati alcuni capolavori di Ettore Scola e diversi stand e food truck servirono specialità della cucina laziale e italiana tout court. Roma contraccambiò illuminando con i colori della bandiera francese Ponte Sant’Angelo, Piazza del Popolo e il Campidoglio e aprendo gratuitamente al pubblico lo stesso giorno i musei capitolini e il Museo Napoleonico. Tutt’oggi in virtù di questo glorioso gemellaggio tutti i cittadini romani possono entrare gratis nei musei civici parigini esibendo la loro carta d’identità potendo accedere senza pagare anche alle esposizioni temporanee (i romani hanno anche il diritto di saltare la fila). Naturalmente anche i parigini entrano gratis nei musei civici romani potendo usufruire di alcuni speciali sconti anche negli altri musei e nelle altre attrazioni della Capitale.