Scoprendo Praga: birra e divertimento a buon mercato

Facciamo finta che siate un/una giovane noioso, che non fuma, non tromba, è astemio, timido, riservato e per nulla amante delle feste. Praga non farebbe per voi. Ma se la vostra intenzione è farsi un giro turistico alla ricerca di attrazioni culturali (ugh…) e monumentali (eh…), la capitale della Repubblica Ceca offre molto.

Anzitutto prima di partire bisogna ricordarsi di due cose: in Repubblica Ceca non c’è l’Euro, ma la corona ceca. Il cambio è quasi sempre a favore dell’euro, meglio premunirsi di moneta in banca prima di arrivare là. L’euro viene ovviamente accettato senza problemi, ma essendo una moneta di prestigio, tendono a fregarvi. Quindi occorre pagare tutto con la moneta locale, che può comunque essere prelevata dal bancomat (attenti in questo caso alle commissioni applicate, dipende dalla vostra banca in sostanza).

Altra cosa: Praga è una città molto meno costosa di Londra per esempio, ma è più piccola. Però è piena di turisti, soprattutto giovani. Motivo? Bell’atmosfera giovanile da centro Europa, movida di alto livello, belle ragazze e soprattutto la birra che costa pochissimo ed è di alta qualità. Quindi evitare di farvi sbattere fuori dai locali, pieni di buttafuori impegnati a prendere a calci gli ubriachi molesti, e non acquistare fumo per strada, né cambiate soldi in modo privato. Vi staranno inevitabilmente fregando, soprattutto gli italiani mammoni e creduloni.

Praga si divide in città vecchia e città nuova, con il grande ponte Carlo a collegarle. Fu questo imperatore a dare impulso alla città, collegando i nuovi quartieri con Mala Strana, erigendovi nuove fortificazioni. La città nuova così comprende oggi quello che viene considerato il centro moderno di Praga: la grande piazza Venceslao, lunga ben 750 metri, sempre affollata di turisti, dominata dall’edificio della Galleria Nazionale. La crescita urbanistica è dovuta anche grazie alla costruzione di un porto fluviale e la città si è estesa in zone residenziali lungo i colli circostanti, dai quali è possibile ammirare il centro storico.

Per chi è interessato all’arte e alla attrazioni turistiche, la città di Franz Kafka offre il meglio della sua storia e della sua cultura nelle grandi piazze e nelle chiese, nei palazzi e nelle gallerie d’arte.

L’arte gotica la fa da padrona. La chiesa di San Vito sorge accanto al Castello, è nota perché qui vi venivano incoronati i re boemi e contiene anche le tombe reali. Il grande edificio del castello è una fortezza posta a guardia della Moldava. Da queste parti c’è la camminata del Vicolo d’Oro dove si respira compiutamente l’atmosfera della città, laboriosa e misteriosa allo stesso tempo.

Tipica immagine da cartolina è il ponte pedonale Carlo, voluto dall’imperatore omonimo. È una costruzione maestosa, rinforzata e abbellita da numerose statue, lungo oltre mezzo chilometro. Affollato di turisti, collega con il quartiere di Mala Strana, storico e ricco di reminiscenze del passato.

Il quartiere ebraico è il fulcro dell’antico ghetto, tra cui i monumenti più interessanti sono sicuramente le sinagoghe Klaus e Pinkas e il vecchio Municipio risalente al secolo XVIII. Nella stessa epoca l’edificio fu rimaneggiato in stile rococò, installando un orologio che ruota in senso contrario a quello normale. Praga fu occupata dai nazisti e diede vita a una rivolta senza precedenti, con una guerriglia costante contro gli occupanti.

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