Seduzione e conquista di una ragazza

Si chiama Generation What il sondaggio rivolto ai Millennials rivolto su larga scala ai giovani, grazie alla collaborazione tra Repubblica e RAI Trade. Si tratta di un grande esperimento sociale volto a indagare la sfera pubblica e quella intima delle nuove generazioni, cresciute con internet e con la multimedialità quotidiana. Cosa pensano dei sentimenti? Che rapporto hanno con l’altro sesso? Cercano e credono nell’amore? I risultati di questo grande sondaggio sono ancora in itinere, ma certo sembra che oggi i maschi abbiano più difficoltà ad avere rapporti sinceri, emotivi, ricchi di trasporto verso le femmine. Che internet giochi un ruolo, con le sue distrazioni, il multitasking e l’appagamento immediato da bombardamento di immagini (spesso anche sensuali e spinte) non c’è dubbio. Non è un caso che siano nati molti siti che si insegnano le tecniche di seduzione e si soffermano su argomenti come conquistare una ragazza, imparare trucchi per sedurla, cercarla e conoscerla su Facebook e così via.

Un uomo delle vecchia generazione probabilmente potrebbe sorridere, ma in realtà dietro queste dinamiche si nascondono problemi vecchi come il mondo, che al massimo vengono esacerbati dalla tendenza a stare sempre connessi, distratti, impegnati in attività sostanzialmente perditempo, che fanno perdere valore ai sentimenti, ai rapporti sinceri, alle emozioni e al contatto fisico. Il rischio di alienazione in effetti c’è.

Come riuscire a conquistare una ragazza

Ci dice il proprietario di un sito che “pubblicizza” prodotti legati alla seduzione: “sono molti, e non solo quelli tra i giovani, ad aver bisogno di consigli, come se avessero smarrito la bacchetta magica. Il problema principale che in tanti lamentano è quello di non comprendere affatto le donne, ma in verità la maggior parte ha paura di essere respinto”. Eppure, secondo altri esperti, la eccessiva distribuzione di immagini ad alto contenuto erotico, potrebbe portare a un innalzamento della disinibizione, in entrambi i sessi, giudicando accettabili rapporti occasionali e privi di un coinvolgimento emotivo. Il problema è stato recentemente sollevato a proposito di alcune pratiche che si starebbero diffondendo tra i giovani, presso i quali sono in aumento i casi di disfunzione erettile prodotta dall’insicurezza e dall’incapacità di trovare appagamento al di fuori di una realtà immaginifica molto esplicita come quella fornita dal materiale per adulti, che circola liberamente sul web.

“Il primo problema è che i ragazzi cercano spesso cose come conquistare una ragazza, come essere sicuri di piacere, ma secondo me questo è un atteggiamento sbagliato”, dice ancora l’intervistato. “Il punto è che la seduzione è programmata dalla natura: siamo arrivati ad essere 7 miliardi sulla Terra, motivo per cui possiamo dire che il meccanismo naturale insito dietro la riproduzione funzioni benissimo. Sono i condizionamenti sociali e un diffuso senso di ansia, registrato da tutti i sondaggi demoscopici, a causare l’insicurezza”. Molti maschi ritengono di non riuscire a conquistare una ragazza perché hanno paura del “no”, del “rifiuto”. Pensano cioè che le implicazioni sociali di un rifiuto, in un mondo iper-connesso, siano molto più elevate che in passato. La notizia della “brutta figura” potrebbe diffondersi. Da qui il desiderio di sapere, imparare, cercare di capire come sedurre una donna.

E in effetti, leggendo qua e là nei forum e nei blog del settore, ci si rende conto che spesso vengono proposti modelli di comportamento basati sulla distruzione dei modi di fare auto-distruttivi, con un costante richiamo all’autostima e al mito del maschio alfa. Di sicuro, la miglior medicina contro questo genere di panico rimane la sincerità, la motivazione a conoscere nuove persone, lasciando che sia il proprio io, il proprio modo di agire naturale a compiere il “miracolo”.

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